lunedì 27 gennaio 2014

Chinese New Year! Ancora???

Eh si Chinese New Year (CNY) arriva implacabile ogni anno, col suo corredo di mandarini, crisantemi, buste rosse per i soldi (hong bao) pranzi luculliani da 20 portate, lanterne rosse e decorazioni kitsch.
Ieri siamo andati in una Singapore sconosciuta, alla ricerca di assi di legno su misura. A parte che c’e’ un isolato lungo 500 metri pieno di botteghe e magazzini  di falegnami, ma soprattutto alla domanda “scusa mi vendi 4 assi di legno di questa misura” la risposta e’ stata: “vedi che siamo chiusi per CNY e riapriamo dopo il 10”. Ma come? CNY e’ il 31 gennaio. E il proverbiale business man cinese dov’e’ finito???? Che sole!!!
Settimana scorsa vado in banca come al solito verso le 6 di sera (la banca e’ aperta fino alle 10!!) e di solito c’e’ cosi’ tanta gente che sono riuscita persino a fare amicizia con la signora dello sportello. Vabbe’, arrivo li e coda di mezz’ora. Noooooo! Becco la mia amica e le chiedo che succede, e mi spiega che la maggior parte e’ li che ritira contanti per gli Hong Bao o li versa. In effetti c’era gente che se ne andava con delle belle mazzette di contanti. Se non fossimo a Singapore ci sarebbe appostata fuori dalla banca una bella fila di simpatici manolesta! Praticamente e’ uso per il capodanno cinese che i datori di lavoro, o le persone piu’ alte in grado o piu’ anziane, diano ai loro sottoposti, collaboratori o quell che l’e’, una busta rossa (appunto hong bao, solo che hong sta per rosso e bao per busta), con dei soldi in contanti, normalmente in multipli di 8, come regalo di buon auspicio per il capodanno cinese. Ora c’e’ chi mette giusto 8 dollari (5 euro) e qualcuno si vede piu’ generoso…..
Ma la cosa piu’ bella che sta accadendo in questi giorni, in realta’ non ha nulla a che vedere con CNY, e’ metereologica. Praticamente anche a Singapore e’ arrivata la primavera…. Si di solito sembra di essere a Milano al mese di luglio, umidita’ al 90%, 30 gradi fissi, aria ferma. Da quasi un mese, pare a causa del monsone di Nord est (ma potrebbe anche essere nord ovest, direi che e’ uguale!) si e’ creata una corrente di venti intorno a Singapore tale per cui la temperatura, specie alla sera e al mattino e’ crollata a 23/24 gradi, super dry che ci tocca mettere la crema idratante e il burro di cacao, windy da andare in giro con felpetta o maglie a maniche lunghe, insomma, una meraviglia!! Immaginatevi una primavera un po’ piu’ calda del solito e senza pioggia (ci tocca pure innaffiare, mai successo in questa stagione, di solito almeno un temporale pomeridiano lo fa ogni giorno). Noi siamo qui da 3 inverni ormai, ma gli altri anni una cosa del genere non si era mai vista, e anche chi e’ qui da piu’ tempo non si ricorda un gennaio cosi’ cool o chilly! Eppure i locals fingono che sia una cosa normale. Sali sul taxi e dici al tassista giusto per fare 2 parole “hai visto che bel tempo in questi giorni?” Risposta “si ma non dura, dopo CNY torna il caldo”. Ma chi sei, quello del ilmeteo.sg? “Ah no perche’ a CNY fa sempre caldo”. Ma no e’ diverso, fa caldo sempre non a CNY!!! Quindi zitti zitti e godiamoci sto freschello che e’ quasi un piacere starsene fuori senza l’impellente nesessita’ di infilarsi in un posto con aria condizionata. Anzi speriamo che dopo il monsone di nord est arrivi quello di nord ovest e poi quello di sud est e quello di sud ovest e via con tutte le combinazioni possibili fino a luglio!!
Per tornare al CNY questa volta ce ne staremo qui e la sera tra il 30 e il 31 gennaio faremo la cena della "vigilia"  preparata rigorosamente da non cinesi. Ci hanno persino regalato il kit per fare l’unico piatto obbligatorio della serata: un’insalata con noccioline, melone secco, cetriolo secco, ginger, lime, pepe, canella, sesamo e quellochevivieneinmentepoteteaggiungerlo!! Comunque e’ buona! Ed e’ bello che vendano il kit gia’ pronto, ti voglio vedere a disidratare il melone o il cocomero.

Per il momento e’ tutto, a breve le previsioni astrologiche per il nuovo anno: horse year, anno del cavallo. Solo un’anticipazione: il cavallo e’ un animale veloce quindi sara’ un anno dove tutto va veloce, di fretta. Segno favorito? Il bue. E’ vero!! Si vede che il piu’ lento di tutti (la lumaca non c’e’!!) e’ quello che ne trae il maggior vantaggio!!
La foto e' di Macchia che si allena per fuggire al CNY!

domenica 3 novembre 2013

Deepavali

Ve lo siete fatto il ponte dei morti? Bravi! Anche noi a Singapore avremmo dovuto avere un bel ponte questo we, l’ultimo di un 2013 abbastanza generoso in termini di vacanze. Il 3 novembre avrebbe dovuto essere Deepavali (o Deevali, ancora non ho capito quale sia il nome ufficiale) e siccome cadeva di domenica, nella super civile Singapore la vacanza veniva spostata al lunedi’ e vai, tutti a casa. E soprattutto tutti su internet a prenotarsi un bel long weekend on the beach! Giusto per una nota culturale, Deepavali e’ una delle piu’ importanti feste indiane, una specie di Natale, dove ci sono le luminarie, si mangiano dolci e altre prelibatezze, si sta con la famiglia. Molti indiani che vivono a Singapore usano tornare in India per Deepavali per visitare i parenti. Una roba importante.

Devo dire che sul sito del ministero che ti dice quali sono i giorni di vacanza dell’anno, vicino a Deepavali c’era un asterisco e la nota diceva “soggetto a conferma dell’autorita’ religiosa Indiana” (o qualcosa di simile). Si vabbuo’ ma mica si mettono a cambiare le vacanze, no? E invece l’hanno fatto. Non so quando esattamente, ma a un certo punto hanno deciso che Deepavali non era piu’ di domenica, ma sabato. Il che significa che essendo in parte il sabato ancora un giorno lavorativo, la festa era quella e quindi via il giorno extra del lunedi’. Ovviamente il panico si e’ diffuso per la citta”: no ma io ho prenotato, e mo chi glielo dice a nonna in India che non posso piu’ andare? Insomma una situazione piuttosto complessa per non dire insostenibile! Ma a parte questo: quali conti sofisticatissimi bisogna fare per decidere in che giorno debba cadere sta benedetta festa? Dovrebbe essere un giorno di luna nuova tra ottobre e novembre; i Maya ci hanno scassato con la fine del mondo del 2012 e noi non siamo in grado oggi di decidere 9 mesi prima se sara’ il 2 o il 3 novembre? A guru ma comprate un computer! Hai gettato nella disperazione piu’ nera milioni di persone (se pensiamo che solo in India sono1,2 miliardi)! Anzi te lo compro io, te lo regalo per Natale (almeno noi una certezza ce l’abbiamo). E poi, gia’ che ti sbagli, passa da domenica a lunedi, non da domenica a sabato. E’ proprio una carognata!! Che poi veramente nessuno ci ha capito niente. Gente che diceva che il lunedi’ era comunque festa, gente che ha salutato i colleghi dicendo “see you on Tuesday”. E no bello, Monday not Tuesday. Il top l’ha raggiunto un compagno di baseball di Andre che stasera alle 7PM gli ha chiesto? Ma domani e’ vacanza????? Ma basta! Fai cosi’ tu stai a casa se poi ti cacciano hai la certezza che Deepavali era di sabato……. 

giovedì 31 ottobre 2013

Bizzarro (ma per affetto)

Ed eccoci con le solite stranezze singaporeane. Certo se tutto fosse usuale che motivo ci sarebbe di scrivere un blog?
Questa volta pero' c'e' uno sfondo affettuoso.
Qualche giorno fa mi arriva a casa un depliant, mezzo scritto in cinese, con un po' di pubblicita' di ristoranti, negozietti sfigati e nuovi condomini in vendita.
Lo sfoglio senza leggerlo e verso la fine vedo la foto di un neonato insieme alla foto dei pennelli portafortuna (lo raccontavo in uno degli episodi passati). La cosa mi incuriosisce per cui mi soffermo per capire. E ne vien fuori una bella usanza cinese: al primo taglio di capelli del neonato se ne conserva una ciocca e ci si fa un bel pennello da regalare poi successivamente al ragazzino come ricordo e sicuramente, conoscendo i cinesi, portafortuna. A questo punto mi sento un po' disappointed per il fatto che mia mamma non abbia conservato una ciocca dei miei primi capelli. Son quelle cose che tornano sempre utili, che so per risalire al tuo dna, nel caso tu diventassi un serial killer. E mi sento un po' sollevata per il fatto che ancora conservo qualche dente da latte (oltre a quelli d'oro ovviamente, come peraltro suggeritomi dalla mia dentista, cinese). Non sono poi cosi' stralunata! Care neo mamme o mum to be ora avete un'idea in piu per conservare la memoria dei primi giorni del vostro baby. Immaginate le amiche: che bello questo pennello, si e' fatto coi capelli di dariuccio quando aveva 2 mesi! WHAT?????
L'altra cosa che ho scoperto oggi e' un'usanza del nord dell'India: la moglie per augurare buona salute e lunga vita al marito digiuna per un giorno (e manco beve, manco l'acqua). Leggete bene: LA MOGLIE e la cosa non e' reciproca. E mi sarei stupita del contrario.! Ma come io diguno per augurati buona salute? Ma digiuna tu che ti fa solo bene..... Comunque la mia collega, che stava appunto facendo il digiuno, mentre noi ci abboffavamo ad un lauto banchetto offerto da una banca, ci spiegava che ora anche gli uomini hanno iniziato a digiunare per la buona salute della moglie, quindi anche suo marito digiunava in quel momento. O perlomeno cosi' le ha fatto credere!
Che bella usanza affettuosa! Comunque io se digiuno la faccio per me, e che cavolo!!! Proponetelo ai vostri parter, ne saranno sicuramente entusiasti!


Per concludere con le situazioni affettuose: Macchia, ora che l’amica Birdy si e’ trasferita, va ogni sera a dormire davanti al suo giardino. Che affettuoso….. Ma sveglia che quella ti voleva mette collare e campanello. Che forse lo voglia anche lui????? Magari e’ di gran moda tra i gatti singaporeani!! Comunque devo spezzare una lancia  a favore della povera Birdy: proprio di recente, leggendo un libro sui gatti, ho scoperto che in alcune zone dell'Australia "e' severamente vietato lasciare liberi i gatti di notte allo scopo di salvaguardare altri animali quali uccelli e piccoli roditori dai loro attacchi". Opsss!!
  

giovedì 19 settembre 2013

Gratto e Birdy


Questa storia avrebbe potuto accadere ovunque, invece e’ ambientata proprio qui, a Singapore, a casa mia.
I personaggi sono 2 (piu’ la sottoscritta che piu’ che altro e’ stata spettatrice): Gratto e’ l'ultimo soprannome di Macchietta, dopo che la nuova ragazza filippina, guardando il cartone del trasloco un po’ mordicchiato, mi ha chiesto: ma hai un topo (buon per lei ha usato la parola mouse e non rat!). Questo ovviamente dopo aver visto Macchia girare per casa, nonche’ le sue ciotole e la sua cassettina. No, ho un gatto, anzi visto come ha conciato il cartone un gratto!!
Birdy e’ la mia vicina australiana lungagnona, di cui non so il nome ma che si e’ beccata questo nomignolo (che pare che in inglese suoni simile al nostro “passerina”) al termine della performance che mi accingo a raccontare.
Una sera, gia’ buio, stiamo cenando in casa perche’ ha piovuto, abbiamo ospiti. A un certo punto bussano alla porta di casa (essendoci il campanello non e’ un buon segno se qualcuno bussa, e’ una rogna). Apro e mi trovo davanti una bionda di un metro ottanta, pure carina, che mi ricordo di aver gia’ visto una volta alla mia porta quando, appena arrivati qui, mi ha riportato Macchia dicendo che si era intrufolato in casa sua,  di tenerlo d’occhio che magari si era perso. Uhm una visita che non promette nulla di buono.
Ovviamente io dall’alto della mia simpatia non mi sogno neanche di farla entrare quindi stiamo li a parlare, lei fuori un po’ al buio, io con le mani sulla porta come quando per sbaglio apri al signore che ti vende l’aspirapolvere. A dire la verita’ parla sempre lei, a bassa voce, in australiano stretto. Probabilmente non ho capito una mazza… comunque i concetti che mi ha espresso sono stati:
-        -   Premessa io amo gli animali, ho un cane e anche un gatto
-     -  il tuo gatto quando caccia fa paura, fa dei salti pazzeschi e’ una bestia (beh almeno non e’ il solito gatto grasso e dormiglione).
-       -   L’altra sera (ahi) ha preso un uccello che poi gli e’ scappato, l’ha inseguito e il povero uccello e’ caduto nella latta di vernice lasciata aperta dai pittori (eh per carita’, e se ci cadeva un bambino? incauti questi pittori)
-        -  noi siamo stati tutta la sera a pulirlo per levargli la vernice di dosso (azz, ecco perche’ il Gratto aveva quelle macchie bianche indelebili sui baffi, ma che vernice usano?).
A questo punto intervengo: ma l’uccello si e’ salvato? SI. E quindi che minni vuoi da me? Che parlo con Macchia e gli dico che non sta bene inseguire gli uccelli e magari rischiare di farli secchi? NO. Gli metti un campanellino cosi’ quando si muove di notte gli uccelli lo sentono e si salvano. MA TUTTE A ME DEVONO CAPITARE????
E tu sei venuta qui, alle 8 di sera, mentre sto mangiando, bussando alla porta e scassandomi i cabasisi (come direbbe Montalbano) per dirmi di mettere il collare col campanello a Macchia? Prova tu, visto che il gatto ce l’hai, a mettere il collare a un gatto di 3 anni. Ma poveretto! Ma cacciare gli uccelli fa parte della sua natura, non fa nulla di male!!
Per fortuna mi ha anche detto che di li a breve si sarebbe trasferita e che questa cosa me la diceva per amore di tutti gli animali, anche dei poveri uccelli indifesi. Ho tirato un sospiro di sollievo.
Ovviamente Macchia e’ finito subito in punizione, blindato in casa, e si e’ pure subito la ramanzina. Ma ti pare che mi devo sentire questi pezzi per un gatto??????? E menomale che non ho bambini!!
La spilungona e’ stata quindi di conseguenza soprannominata Birdy e Macchia e’ diventato sorvegliato speciale. Una sera rientro a casa, esco in giardino per cercarlo e non lo vedo che esce scavalcando il cancello del giardino  di Birdy??? Eh no Macchia allora ci sei!
Ovviamente ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti e’ puramente casuale!!!
Ehi guardate la F1 sta domenica, cosi’ vedete Singapore in gran spolvero, in tutta la sua meraviglia e poi non potrete non desiderare di venirci!!! Occhio pero’ alle australiane, alte, bionde e amiche degli animali!!!

domenica 8 settembre 2013

Sorprese singaporeane


Tornati dalle vacanze? Anche noi! E anche da un po’. E come bentornato in citta’ il sindaco di Singapore ha pensato bene di farci una “gradita” sorpresa aggiornando i pedaggi per entrare in centro. E per farlo ha deciso di chiamare lo stesso signore che ha inventato il modello Unico in Italia! Una mattina, mi reco in ufficio un po’ prima del previsto e passo sotto il cosiddetto “gantry” cioe’ il cancello del pedaggio verso le 8,45. Entro nell’autostrada che collega casa mia col centro e invece della solita coda c’e’ un bel traffico scorrevole, ed anche il pannello segnalatore di eventuali incidenti dice che tutto e’ a posto. Ovviamente mi beo della mia decisione e soprattutto della mia fortuna mattutina. Il buongiorno si vede dal mattino! Il gantry e’ molto efficiente e riporta in alto la fascia oraria e l’importo da pagare. Avvicinandomi da lontano vedo che il numero accanto al simbolo del dollaro non e’ il solito 2, ma un bel tondo e robusto 6. Cosa??? 6 dollari per 10Km di autostrada?? Per un attimo ho pensato di uscire e di tornare indietro, ma ahime’ m’e’ toccato pagare i miei 6 dollarini e la mia giornata ha immediatamente svoltato verso il brutto.
Decido pertanto che tra le 8,30 e le 9 l’autostrada e’ bandita, per cui per un paio di volte faccio la strada normale mettendoci 45 minuti invece dei soliti 20. Perche’ anche il singaporeano e’ furbo: e mica glieli lascia 6 dollarini tutti i giorni per entrare in centro, piuttosto fa la coda. Mi e’ poi venuta la curiosita’ di andare a vedere quale era il costo prima delle 8.30 e dopo le 9, ed e’ qui che ho scoperto che l’omino dell’Unico e’ arrivato fino a Singapore. Diciamo che ci sono circa 50 gantry in tutta Singapore e che ci sono 10 fascie orarie diverse applicate durante la giornata.
Queste sono quelle del gantry vicino casa mia:
7-7.30             $0
7.30-7.35       $1,50
7.35-7.55       $3.00
7.55-8.00       $2.50
8.00-8.30       $2.00
8.30-8.35       $4.00
8.35-8.55       $6.00
8.55-9.00       $3.50
9.00-9.25       $1.00
9.25-9.30       $0.50
9.30-               $0

9 diverse fee in 2 ore. Ma chi e’ il pazzo che se l’e’ inventato? Perche’ tra le 8.55 e le 9 devo pagare 3,50$ e non ha fatto un’unica fascia a 6$ dalle 8.30 alle 9 ed era tutto piu’ facile? Come quello dell’Unico che ti dice che se devi pagare l’addizionale regionale irpef devi indicare (giustamente) il codice della regione,  ma poi mica te lo mette il codice nelle istruzioni, te lo devi andare a cercare per tutto il web smadonnando in sanscrito!
Comunque l’importante e’ essere informati! Quindi la settimana scorsa decido di affrontare ancora l’autostrada tra le 8.30 e le 9. Ma stavolta mi son fatta furba.
Mi sono buttata in autostrada alle 8.45 in modo da passare sotto il cancello alle 9 e 1 minuto. Poi siccome, ovviamente, non c’era traffico e rischiavo di passare prima, ho iniziato ad andare a 60 all’ora ed ero anche pronta a fermarmi pur di far passare il tempo. Ma la cosa buffa e' stata questa: all’uscita prima del famigerato cancello, che porta in una zona residenziale e quindi la mattina non ci esce mai nessuno, c’era la coda! E da li in avanti sulla corsia piu’ lenta c’era una fila di macchine che andava a 60 all’ora e solo qualche riccone sparato sulle altre 2 corsie. Ho passato il cancello alle 9.01 e mi e’ quasi venuto d’istinto di fare il segno dell’ombrello al cancello. E con me un’altra valanga di machine che hanno poi iniziato ad andare a 100 all’ora appena superata la la zona a rischio. Fantastico! Italiani Singaporeani una faccia una razza!! Beh non proprio, ma quando si tratta di soldi quasi!


mercoledì 7 agosto 2013

Vacanze


Brutta roba le vacanze, manco il blog si scrive.... In realta' non ero proprio in vacanza, ho avuto un po' da fare. Questo e' il periodo delle visite, in cui qualcuno si accorge che Singapore esiste e ci conosce anche delle persone che ci vivono. Ma noi comunque ne siamo felici e apprezziamo questa solidarieta' agostana. By the way, mi e' capitato di parlare di business con alcune persone locali: e vai a spiegare a un cinese che ha un negozio aperto 7 giorni su 7 dalle 11am alle 9pm, continuato, che il fornitore italiano non puo' mandare i prodotti perche' e' chiuso per ferie.....WHAT??? Gia' la parola ferie ce l'abbiamo solo noi. Vacanze sono, non e' che perche' si parla di lavoro va usato un nome diverso (che gia' lo so, sara' il solito nome latino fighissimo, che fa cosi' cultura!). Comunque al cinese non si riesce a trasmettere il concetto di chiusura estiva. Ma tutti in vacanza? Ma magari c'e' un collega con cui posso parlare? Ma come, per 3 settimane? Ma si, certo e' normale, in Italia lo si fa tutti. Ah ho capito perche' in Italia siete in crisi..... Vabbe' pero' questa settimana anche i singaporeani chiudoo per ferie: ci sono infatti ben 2 giorni di vacanza consecutivi, i prossimi giovedi e venerdi, e pare non ci sia un posto libero in aereo per nessuna destinazione (certo se uno e' disposto ad affrontare 300 km di palme c'e' anche l'opzione auto!). Gli unici che rimarranno in citta’ saranno gli stranieri perche' la maggior parte delle scuole internazionali riapre la prox settimana. Uno dei due giorni di festa e' il National Day di Singapore, cioe' la loro festa della repubblica. Come l'anno scorso ci sono bandiere ovunque ed e' da un mese che ogni sabato si fanno le prove della parata, compresi i fuochi d'artificio. Abbiamo degli amici che li hanno gia' visti 3 volte..... I furboni vendono persino i biglietti per assistere alle prove, cosi' in pratica e' come facessero 5 parate. La gente e' contenta e loro incassano il granone. Very good! Sabato scorso ci siamo visti i fuochi senza ressa insieme al passaggio dei caccia supersonici e degli elicotteri che sfilano trasportando la bandiera di Singapore. E questa e' fatta. Cosi' il 9 noi ce ne andiamo su un isoletta malese a fare il bagno e non abbiamo il rimorso di non essere stati alla parata (e mica c'abbiamo i figli da mandare a scuola!). E mentre i singaporeani festeggiano con grande dovizia il compleanno del loro paese, noi italiani ce ne stiamo in panciolla sulla spiaggia e magari ci scappa pure che diamo la grazia al signor B. Evviva le vacanze!!!

martedì 2 luglio 2013

W l'Italia!


Non per patriottismo, ma in omaggio alla celeberrima canzone di De Gregori!

Tempo d’estate, tempo di vacanze italiane!! Ca va sans dir! Ed eccomi in fuga dal temibile ritorno dell’haze, nell’amata madrepatria. Ah che meraviglia! Beh insomma, sono arrivata a Stresa, Lago Maggiore, e ci sono 15 gradi, il cielo e’ grigio e il lago color acciaio; in casa non ci sono i riscaldamenti, per cui alzarsi la mattina da sotto le coperte non e’ esattamente il massimo. Ma quando esce il sole…. Ecco che si palesano le vere bellezze dei luoghi e si capisce perche’ c’e’ tutta questa gente che si ostina a venire in Italia in vacanza. Da qui vedo verdi colline, i profile delle montagne all’orizzonte, il lago azzurro, un sacco di fiori colorati. Si ma non solo. A causa del freddo sono stata costratta ad ingozzarmi di salumi e formaggi e a bere del vino rosso (senza pagare ogni bicchiere quanto una bottiglia)! La frutta non si e’ fatta 12 ore di aereo (che per quanto bio non son sicura che gli faccia tanto bene) ed e’ buona! Giri per le piazzette e i vicoletti del paese e c’e’ pieno di gelaterie invitanti, di bar coi tavolini all’aperto e gente che si beve un prosecchino. Poi parcheggi dove ti pare, la gente guida come si deve (certo uscendo dall’aeroporto alle 7 di mattina davanti ad una strada deserta non sapevo da che lato dovevo mettermi….), ci sono un sacco di curve divertenti da fare. Ma si, ogni volta dico le stesse cose, ma ogni volta mi stupisco e mi meraviglio di qualcosa che so che esiste ma di cui e’ difficile cogliere il valore finche’ non lo si lascia per un po’. La prima cosa che ho fatto una volta salita in macchina, dopo aver individuato su che lato della strada tenermi, e’ stata accendere la radio e cercare il canale che fa solo musica italiana. E sono stata ricompensata da un Cocciante d’annata con “Io canto”. Ho resisito solo un quarto d’ora ma mi ci voleva. Facendo radio zapping ho scoperto una grande canzone estiva del mio eroe De Gregori, le gag sempre divertenti di radio DJ insieme alle banalita’ dei caffe’ mattutini di molte altre radio. E ancora che di mattina ci sono le solite code a Milano viale Certosa e sul raccordo anulare di Roma. Ma basta!!! I supermercati sono traboccanti di cibarie, cammini tra piccoli negozi e boutique nascosti per i vicoletti, insieme a pizzerie e ristoranti invitanti. E basta con il riso, i noodles, il pollo e il sushi. Buona la frutta tropicale, ma vuoi mettere una bella pesca? E poi ho addirittura scoperto che George Benson suona anche in Italia….. Menomale, non volevamo tenercelo tutto per noi a Singapore. Certo non c’e’ Starbucks e il suo free wifi, per cui quasi sicuramente questo post non finira’ mai sul blog, ma restera’ sul desktop del mio computer Lenovo (il piu’ venduto al mondo, made in China!!).

Ma si fatemelo dire: quasi 2 anni a Singapore, Macchietta che ha vissuto piu’ li che in Italia (oh non e’ che il governo di Singapore me lo recluta per il servizio militare???), siamo riusciti persino ad imparare l’inglese! Evviva l’Italia, almeno per le vacanze!