giovedì 31 ottobre 2013

Bizzarro (ma per affetto)

Ed eccoci con le solite stranezze singaporeane. Certo se tutto fosse usuale che motivo ci sarebbe di scrivere un blog?
Questa volta pero' c'e' uno sfondo affettuoso.
Qualche giorno fa mi arriva a casa un depliant, mezzo scritto in cinese, con un po' di pubblicita' di ristoranti, negozietti sfigati e nuovi condomini in vendita.
Lo sfoglio senza leggerlo e verso la fine vedo la foto di un neonato insieme alla foto dei pennelli portafortuna (lo raccontavo in uno degli episodi passati). La cosa mi incuriosisce per cui mi soffermo per capire. E ne vien fuori una bella usanza cinese: al primo taglio di capelli del neonato se ne conserva una ciocca e ci si fa un bel pennello da regalare poi successivamente al ragazzino come ricordo e sicuramente, conoscendo i cinesi, portafortuna. A questo punto mi sento un po' disappointed per il fatto che mia mamma non abbia conservato una ciocca dei miei primi capelli. Son quelle cose che tornano sempre utili, che so per risalire al tuo dna, nel caso tu diventassi un serial killer. E mi sento un po' sollevata per il fatto che ancora conservo qualche dente da latte (oltre a quelli d'oro ovviamente, come peraltro suggeritomi dalla mia dentista, cinese). Non sono poi cosi' stralunata! Care neo mamme o mum to be ora avete un'idea in piu per conservare la memoria dei primi giorni del vostro baby. Immaginate le amiche: che bello questo pennello, si e' fatto coi capelli di dariuccio quando aveva 2 mesi! WHAT?????
L'altra cosa che ho scoperto oggi e' un'usanza del nord dell'India: la moglie per augurare buona salute e lunga vita al marito digiuna per un giorno (e manco beve, manco l'acqua). Leggete bene: LA MOGLIE e la cosa non e' reciproca. E mi sarei stupita del contrario.! Ma come io diguno per augurati buona salute? Ma digiuna tu che ti fa solo bene..... Comunque la mia collega, che stava appunto facendo il digiuno, mentre noi ci abboffavamo ad un lauto banchetto offerto da una banca, ci spiegava che ora anche gli uomini hanno iniziato a digiunare per la buona salute della moglie, quindi anche suo marito digiunava in quel momento. O perlomeno cosi' le ha fatto credere!
Che bella usanza affettuosa! Comunque io se digiuno la faccio per me, e che cavolo!!! Proponetelo ai vostri parter, ne saranno sicuramente entusiasti!


Per concludere con le situazioni affettuose: Macchia, ora che l’amica Birdy si e’ trasferita, va ogni sera a dormire davanti al suo giardino. Che affettuoso….. Ma sveglia che quella ti voleva mette collare e campanello. Che forse lo voglia anche lui????? Magari e’ di gran moda tra i gatti singaporeani!! Comunque devo spezzare una lancia  a favore della povera Birdy: proprio di recente, leggendo un libro sui gatti, ho scoperto che in alcune zone dell'Australia "e' severamente vietato lasciare liberi i gatti di notte allo scopo di salvaguardare altri animali quali uccelli e piccoli roditori dai loro attacchi". Opsss!!
  

giovedì 19 settembre 2013

Gratto e Birdy


Questa storia avrebbe potuto accadere ovunque, invece e’ ambientata proprio qui, a Singapore, a casa mia.
I personaggi sono 2 (piu’ la sottoscritta che piu’ che altro e’ stata spettatrice): Gratto e’ l'ultimo soprannome di Macchietta, dopo che la nuova ragazza filippina, guardando il cartone del trasloco un po’ mordicchiato, mi ha chiesto: ma hai un topo (buon per lei ha usato la parola mouse e non rat!). Questo ovviamente dopo aver visto Macchia girare per casa, nonche’ le sue ciotole e la sua cassettina. No, ho un gatto, anzi visto come ha conciato il cartone un gratto!!
Birdy e’ la mia vicina australiana lungagnona, di cui non so il nome ma che si e’ beccata questo nomignolo (che pare che in inglese suoni simile al nostro “passerina”) al termine della performance che mi accingo a raccontare.
Una sera, gia’ buio, stiamo cenando in casa perche’ ha piovuto, abbiamo ospiti. A un certo punto bussano alla porta di casa (essendoci il campanello non e’ un buon segno se qualcuno bussa, e’ una rogna). Apro e mi trovo davanti una bionda di un metro ottanta, pure carina, che mi ricordo di aver gia’ visto una volta alla mia porta quando, appena arrivati qui, mi ha riportato Macchia dicendo che si era intrufolato in casa sua,  di tenerlo d’occhio che magari si era perso. Uhm una visita che non promette nulla di buono.
Ovviamente io dall’alto della mia simpatia non mi sogno neanche di farla entrare quindi stiamo li a parlare, lei fuori un po’ al buio, io con le mani sulla porta come quando per sbaglio apri al signore che ti vende l’aspirapolvere. A dire la verita’ parla sempre lei, a bassa voce, in australiano stretto. Probabilmente non ho capito una mazza… comunque i concetti che mi ha espresso sono stati:
-        -   Premessa io amo gli animali, ho un cane e anche un gatto
-     -  il tuo gatto quando caccia fa paura, fa dei salti pazzeschi e’ una bestia (beh almeno non e’ il solito gatto grasso e dormiglione).
-       -   L’altra sera (ahi) ha preso un uccello che poi gli e’ scappato, l’ha inseguito e il povero uccello e’ caduto nella latta di vernice lasciata aperta dai pittori (eh per carita’, e se ci cadeva un bambino? incauti questi pittori)
-        -  noi siamo stati tutta la sera a pulirlo per levargli la vernice di dosso (azz, ecco perche’ il Gratto aveva quelle macchie bianche indelebili sui baffi, ma che vernice usano?).
A questo punto intervengo: ma l’uccello si e’ salvato? SI. E quindi che minni vuoi da me? Che parlo con Macchia e gli dico che non sta bene inseguire gli uccelli e magari rischiare di farli secchi? NO. Gli metti un campanellino cosi’ quando si muove di notte gli uccelli lo sentono e si salvano. MA TUTTE A ME DEVONO CAPITARE????
E tu sei venuta qui, alle 8 di sera, mentre sto mangiando, bussando alla porta e scassandomi i cabasisi (come direbbe Montalbano) per dirmi di mettere il collare col campanello a Macchia? Prova tu, visto che il gatto ce l’hai, a mettere il collare a un gatto di 3 anni. Ma poveretto! Ma cacciare gli uccelli fa parte della sua natura, non fa nulla di male!!
Per fortuna mi ha anche detto che di li a breve si sarebbe trasferita e che questa cosa me la diceva per amore di tutti gli animali, anche dei poveri uccelli indifesi. Ho tirato un sospiro di sollievo.
Ovviamente Macchia e’ finito subito in punizione, blindato in casa, e si e’ pure subito la ramanzina. Ma ti pare che mi devo sentire questi pezzi per un gatto??????? E menomale che non ho bambini!!
La spilungona e’ stata quindi di conseguenza soprannominata Birdy e Macchia e’ diventato sorvegliato speciale. Una sera rientro a casa, esco in giardino per cercarlo e non lo vedo che esce scavalcando il cancello del giardino  di Birdy??? Eh no Macchia allora ci sei!
Ovviamente ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti e’ puramente casuale!!!
Ehi guardate la F1 sta domenica, cosi’ vedete Singapore in gran spolvero, in tutta la sua meraviglia e poi non potrete non desiderare di venirci!!! Occhio pero’ alle australiane, alte, bionde e amiche degli animali!!!

domenica 8 settembre 2013

Sorprese singaporeane


Tornati dalle vacanze? Anche noi! E anche da un po’. E come bentornato in citta’ il sindaco di Singapore ha pensato bene di farci una “gradita” sorpresa aggiornando i pedaggi per entrare in centro. E per farlo ha deciso di chiamare lo stesso signore che ha inventato il modello Unico in Italia! Una mattina, mi reco in ufficio un po’ prima del previsto e passo sotto il cosiddetto “gantry” cioe’ il cancello del pedaggio verso le 8,45. Entro nell’autostrada che collega casa mia col centro e invece della solita coda c’e’ un bel traffico scorrevole, ed anche il pannello segnalatore di eventuali incidenti dice che tutto e’ a posto. Ovviamente mi beo della mia decisione e soprattutto della mia fortuna mattutina. Il buongiorno si vede dal mattino! Il gantry e’ molto efficiente e riporta in alto la fascia oraria e l’importo da pagare. Avvicinandomi da lontano vedo che il numero accanto al simbolo del dollaro non e’ il solito 2, ma un bel tondo e robusto 6. Cosa??? 6 dollari per 10Km di autostrada?? Per un attimo ho pensato di uscire e di tornare indietro, ma ahime’ m’e’ toccato pagare i miei 6 dollarini e la mia giornata ha immediatamente svoltato verso il brutto.
Decido pertanto che tra le 8,30 e le 9 l’autostrada e’ bandita, per cui per un paio di volte faccio la strada normale mettendoci 45 minuti invece dei soliti 20. Perche’ anche il singaporeano e’ furbo: e mica glieli lascia 6 dollarini tutti i giorni per entrare in centro, piuttosto fa la coda. Mi e’ poi venuta la curiosita’ di andare a vedere quale era il costo prima delle 8.30 e dopo le 9, ed e’ qui che ho scoperto che l’omino dell’Unico e’ arrivato fino a Singapore. Diciamo che ci sono circa 50 gantry in tutta Singapore e che ci sono 10 fascie orarie diverse applicate durante la giornata.
Queste sono quelle del gantry vicino casa mia:
7-7.30             $0
7.30-7.35       $1,50
7.35-7.55       $3.00
7.55-8.00       $2.50
8.00-8.30       $2.00
8.30-8.35       $4.00
8.35-8.55       $6.00
8.55-9.00       $3.50
9.00-9.25       $1.00
9.25-9.30       $0.50
9.30-               $0

9 diverse fee in 2 ore. Ma chi e’ il pazzo che se l’e’ inventato? Perche’ tra le 8.55 e le 9 devo pagare 3,50$ e non ha fatto un’unica fascia a 6$ dalle 8.30 alle 9 ed era tutto piu’ facile? Come quello dell’Unico che ti dice che se devi pagare l’addizionale regionale irpef devi indicare (giustamente) il codice della regione,  ma poi mica te lo mette il codice nelle istruzioni, te lo devi andare a cercare per tutto il web smadonnando in sanscrito!
Comunque l’importante e’ essere informati! Quindi la settimana scorsa decido di affrontare ancora l’autostrada tra le 8.30 e le 9. Ma stavolta mi son fatta furba.
Mi sono buttata in autostrada alle 8.45 in modo da passare sotto il cancello alle 9 e 1 minuto. Poi siccome, ovviamente, non c’era traffico e rischiavo di passare prima, ho iniziato ad andare a 60 all’ora ed ero anche pronta a fermarmi pur di far passare il tempo. Ma la cosa buffa e' stata questa: all’uscita prima del famigerato cancello, che porta in una zona residenziale e quindi la mattina non ci esce mai nessuno, c’era la coda! E da li in avanti sulla corsia piu’ lenta c’era una fila di macchine che andava a 60 all’ora e solo qualche riccone sparato sulle altre 2 corsie. Ho passato il cancello alle 9.01 e mi e’ quasi venuto d’istinto di fare il segno dell’ombrello al cancello. E con me un’altra valanga di machine che hanno poi iniziato ad andare a 100 all’ora appena superata la la zona a rischio. Fantastico! Italiani Singaporeani una faccia una razza!! Beh non proprio, ma quando si tratta di soldi quasi!


mercoledì 7 agosto 2013

Vacanze


Brutta roba le vacanze, manco il blog si scrive.... In realta' non ero proprio in vacanza, ho avuto un po' da fare. Questo e' il periodo delle visite, in cui qualcuno si accorge che Singapore esiste e ci conosce anche delle persone che ci vivono. Ma noi comunque ne siamo felici e apprezziamo questa solidarieta' agostana. By the way, mi e' capitato di parlare di business con alcune persone locali: e vai a spiegare a un cinese che ha un negozio aperto 7 giorni su 7 dalle 11am alle 9pm, continuato, che il fornitore italiano non puo' mandare i prodotti perche' e' chiuso per ferie.....WHAT??? Gia' la parola ferie ce l'abbiamo solo noi. Vacanze sono, non e' che perche' si parla di lavoro va usato un nome diverso (che gia' lo so, sara' il solito nome latino fighissimo, che fa cosi' cultura!). Comunque al cinese non si riesce a trasmettere il concetto di chiusura estiva. Ma tutti in vacanza? Ma magari c'e' un collega con cui posso parlare? Ma come, per 3 settimane? Ma si, certo e' normale, in Italia lo si fa tutti. Ah ho capito perche' in Italia siete in crisi..... Vabbe' pero' questa settimana anche i singaporeani chiudoo per ferie: ci sono infatti ben 2 giorni di vacanza consecutivi, i prossimi giovedi e venerdi, e pare non ci sia un posto libero in aereo per nessuna destinazione (certo se uno e' disposto ad affrontare 300 km di palme c'e' anche l'opzione auto!). Gli unici che rimarranno in citta’ saranno gli stranieri perche' la maggior parte delle scuole internazionali riapre la prox settimana. Uno dei due giorni di festa e' il National Day di Singapore, cioe' la loro festa della repubblica. Come l'anno scorso ci sono bandiere ovunque ed e' da un mese che ogni sabato si fanno le prove della parata, compresi i fuochi d'artificio. Abbiamo degli amici che li hanno gia' visti 3 volte..... I furboni vendono persino i biglietti per assistere alle prove, cosi' in pratica e' come facessero 5 parate. La gente e' contenta e loro incassano il granone. Very good! Sabato scorso ci siamo visti i fuochi senza ressa insieme al passaggio dei caccia supersonici e degli elicotteri che sfilano trasportando la bandiera di Singapore. E questa e' fatta. Cosi' il 9 noi ce ne andiamo su un isoletta malese a fare il bagno e non abbiamo il rimorso di non essere stati alla parata (e mica c'abbiamo i figli da mandare a scuola!). E mentre i singaporeani festeggiano con grande dovizia il compleanno del loro paese, noi italiani ce ne stiamo in panciolla sulla spiaggia e magari ci scappa pure che diamo la grazia al signor B. Evviva le vacanze!!!

martedì 2 luglio 2013

W l'Italia!


Non per patriottismo, ma in omaggio alla celeberrima canzone di De Gregori!

Tempo d’estate, tempo di vacanze italiane!! Ca va sans dir! Ed eccomi in fuga dal temibile ritorno dell’haze, nell’amata madrepatria. Ah che meraviglia! Beh insomma, sono arrivata a Stresa, Lago Maggiore, e ci sono 15 gradi, il cielo e’ grigio e il lago color acciaio; in casa non ci sono i riscaldamenti, per cui alzarsi la mattina da sotto le coperte non e’ esattamente il massimo. Ma quando esce il sole…. Ecco che si palesano le vere bellezze dei luoghi e si capisce perche’ c’e’ tutta questa gente che si ostina a venire in Italia in vacanza. Da qui vedo verdi colline, i profile delle montagne all’orizzonte, il lago azzurro, un sacco di fiori colorati. Si ma non solo. A causa del freddo sono stata costratta ad ingozzarmi di salumi e formaggi e a bere del vino rosso (senza pagare ogni bicchiere quanto una bottiglia)! La frutta non si e’ fatta 12 ore di aereo (che per quanto bio non son sicura che gli faccia tanto bene) ed e’ buona! Giri per le piazzette e i vicoletti del paese e c’e’ pieno di gelaterie invitanti, di bar coi tavolini all’aperto e gente che si beve un prosecchino. Poi parcheggi dove ti pare, la gente guida come si deve (certo uscendo dall’aeroporto alle 7 di mattina davanti ad una strada deserta non sapevo da che lato dovevo mettermi….), ci sono un sacco di curve divertenti da fare. Ma si, ogni volta dico le stesse cose, ma ogni volta mi stupisco e mi meraviglio di qualcosa che so che esiste ma di cui e’ difficile cogliere il valore finche’ non lo si lascia per un po’. La prima cosa che ho fatto una volta salita in macchina, dopo aver individuato su che lato della strada tenermi, e’ stata accendere la radio e cercare il canale che fa solo musica italiana. E sono stata ricompensata da un Cocciante d’annata con “Io canto”. Ho resisito solo un quarto d’ora ma mi ci voleva. Facendo radio zapping ho scoperto una grande canzone estiva del mio eroe De Gregori, le gag sempre divertenti di radio DJ insieme alle banalita’ dei caffe’ mattutini di molte altre radio. E ancora che di mattina ci sono le solite code a Milano viale Certosa e sul raccordo anulare di Roma. Ma basta!!! I supermercati sono traboccanti di cibarie, cammini tra piccoli negozi e boutique nascosti per i vicoletti, insieme a pizzerie e ristoranti invitanti. E basta con il riso, i noodles, il pollo e il sushi. Buona la frutta tropicale, ma vuoi mettere una bella pesca? E poi ho addirittura scoperto che George Benson suona anche in Italia….. Menomale, non volevamo tenercelo tutto per noi a Singapore. Certo non c’e’ Starbucks e il suo free wifi, per cui quasi sicuramente questo post non finira’ mai sul blog, ma restera’ sul desktop del mio computer Lenovo (il piu’ venduto al mondo, made in China!!).

Ma si fatemelo dire: quasi 2 anni a Singapore, Macchietta che ha vissuto piu’ li che in Italia (oh non e’ che il governo di Singapore me lo recluta per il servizio militare???), siamo riusciti persino ad imparare l’inglese! Evviva l’Italia, almeno per le vacanze!

 

mercoledì 19 giugno 2013

Haze e yoga


Emergenza a Singapore! Vi ricordate i famosi indonesiani (i soliti meridionali li avevamo definiti) che bruciano le stoppie o similari alla fine del raccolto? Ecco lo stanno facendo proprio ora. Peccato che il vento tiri verso Singapore e le polveri sottili, quello che a Milano chiamiamo il PM10, sia arrivato a livello 321 (la soglia di attenzione a Milano e’ di 49). Mai raggiunto questo livello nella storia di Singapore. Tra 200 e 300 is unhealthy, oltre i 300 is hazardous! Aiuto!! Siamo intossicati, chiusi nelle case con l’aria condizionata che per fortuna filtra un po’ le schifezze. Il governo dice di uscire il meno possibile e di non fare attivita’ fisica all’aperto. In effetti fuori c’e una puzza di affumicato, come se il tuo vicino avesse acceso un gigantesco barbeque con la legna bagnata. I grattacieli sono dietro la nebbia, sembra quasi Milano in inverno, peccato ci siano 34 gradi!!!! Uffa! E noi domattina dovevamo andare in uno dei piu’ bei parchi di Singapore a fare yoga all’aperto. Siii, ispira e apri polmoni cosi’ il PM 10 entra per bene! Insomma, tutto pulito, tutto curato e poi bastano 4 contadini meridionali e va tutto a quel paese!!! Ce’ stata l’impennata delle vendite delle mascherine da mettere davanti alla bocca. Non so a quanto servano, ma fanno un sacco scena!! Vabbe’ ma questo mi distrae dell’argomento piu’ importante: lo yoga. I lettori aficionados avranno notato che e’ un po; che non scrivo. Si ero super indaffarata col corso per diventare insegnante di yoga. E incredibilmente ho passato l’esame. Adesso faccio come Jane Fonda: inizio a fare i video con le lezioni di yoga. Il corso e’ stato molto inspiring, come dicono qui, interessante e stimolante. Media di eta’ dei compagni: 30 anni ad esagerare, ma la vostra nonnetta ha tenuto duro ed e’ sopravvissuta. Il miglior salto in avanti e’ stato il mio! E  certo ho iniziato a fare yoga quando loro non erano ancora nati. Comunque ho potuto apprezzare la differenza tra il tipo asiatico e il tipo caucasico. Il primo piccolo, naturalmente flessibile, ancora abituato a sedersi per terra. Ho visto fare cose a queste ragazze dopo soli 2 anni di yoga, che gente occidentale che pratica da anni non riesce ancora a fare. Il tipo caucasico, grosso, stiff (imbalsamato) e sempre col sedere sul divano. No way. Anche qui ci fregano. Ma noi abbiamo la creativita’, l’esperienza, la fatica…. Mai fare una cosa con facilita’, eh??? Comunque ho gia’ i primi clienti: Andre dopo la prima lezione si e’ appassionato. Ora ci si sveglia un giorno si e uno no alle 7 di mattina per fare yoga. Chissa’ cosa deve farsi perdonare…… E poi ho chi mi chiede i video con le lezioni, proprio come la Jane dei bei tempi. Mah vedremo, se avro’ una svolta salutistica ed esistenziale o se continuero’ a fare i conti. Per ora devo solo superare l’haze e passare 2 settimane di vacanza in Italia, poi vediamo. Nel frattempo c‘e’ George Benson che suona a Singapore. Puo’ interessare?? Volete che vi mandi il video…..??????!!
 
PS per una volta la foto non e mia, ma  "rubata" da Straits Times, giusto per documentare.

domenica 12 maggio 2013

1,2,3....stella!!


Ve lo ricordate il gioco? Uno messo faccia al muro che dice 1,2,3....stella poi si gira improvvisamente e deve beccare gli altri che si muovono, mentre lui e’ girato, nel tentativo di raggiungerlo? Lo fanno anche qui!! Solo che, denotando un mancanza di creativita’ piuttosto importante, dicono A,E,I,O,U (quindi ei,i,ai,ou,iu in inglese) perdendo tutta la poesia della stella finale. Eravamo in un ristorante e ci stavano giocando dei bambini cinesi, siamo stati a guardarli per 10 minuti favoleggiando su quali  fossero le parole in cinese, per scoprire dopo un po’ che dicevano le vocali dell’alfabeto in inglese….. anche noi svegli eh?? Sempre a proposito di ragazzini locali, il corso di yoga con cui mi sto intrattenendo al momento mi ha dato la possibilita’ di uscire di casa alle 7 del mattino. Immaginatevi Milano alle 7 di mattina: strade sgombre, poca gente in giro, traffico fluido. Qui no, un macello totale. E sapete perche’? Le scuole locali iniziano alle 7,30!! Eh??? Poverini sti ragazzini, ecco perche’ poi sono cosi’ inquadrati. Comunque noi non abbiamo scampo: non riusciremo mai a raggiungere i loro livelli di disciplina e spirito di sacrificio, partiamo gia’ indietro e non abbiamo chance di recuperare!! Ma perche’ c’e’ traffico? Ma si perche’ il genitore singaporeano, come del resto quello italiano, i suoi ragazzi li accompagna a scuola (beh poveretti dovendo entrare alle 7,30 hanno tutta la mia comprensione) creando quindi traffico, anche se qui non c’e’ la calca come da noi davanti alla scuola: i ragazzi scendono tipo al volo per non ostruire la carreggiata, non ci sono motorini e biciclette fermi davanti all’entrata, c’e’ stranamente silenzio (certo a quell’ora sono ancora addormentati: che smart hanno trovato il modo per neutralizzare anche l’irruenza dell’adolescenza… Geniali!!). Eh quante cose si imparano alzandosi presto al mattino. E’ proprio vero il mattino ha l’oro in bocca!!!! Ho realizzato invece ora che essendo meta’ maggio, in Italia le scuole sono ormai agli sgoccioli e ci si prepara alle sospirate vacanze. Qui ci sara’ un piccolo break a giugno ma le vacanze, quelle vere saranno a novembre/dicembre. In realta’ poi in Italia da giugno in poi comincia a chiudere tutto: finisce il campionato e le coppe, in tv chiudono i programmi intelligenti, ci si concentra su weekend al mare e abbronzatura. A proposito di abbronzati, l’avete sentita la battuta di B alla manifestazione sulla giustizia? I suoi cantavano “chi non salta e’ comunista” e lui ha detto: io non posso saltare, sono con loro al governo…..! Geniale!!! Questo e’ come un singaporeano, non c’e’ modo vincere contro di lui, too smart!!!! Ce lo vedo bene a giocare a 1,2,3.....stella!!!