Oggi ho deciso di fare un post serio, per
quanto possibile. Dopo un po’ di tempo che si vive all’estero, lontano, tornando
in patria poche volte l’anno, accade che si cominci a pensare che in effetti il
posto da cui si proviene, in cui si e’ nati e cresciuti non sia poi cosi’ male,
anzi. Mi vien quasi da dire che non solo l’Italia e’ un paese bellissimo (e
questo e’ facile a dirsi) ma che anche gli italiani hanno fatto e fanno un
sacco di cose interessanti e universalmente riconosciute (a partire dal bunga
bunga…). Se mi guardo in giro: tra i ristoranti piu’ apprezzati ce n’e’ sempre
uno italiano, la moda e’ italiana e francese, i vini di qualita’ ancora
italiani e francesi, il design viene dell’Italia, l’America l’ha scoperta
un’italiano (qui rubo da Severgnini), la Gioconda l’ha dipinta un italiano, le
macchine piu’ veloci sono italiane o tedesche, il club di calcio piu titolato
al mondo e’ italiano (ahahahahah), il motociclista piu’ conosciuto e seguito e’
italiano, il selfie piu’ popolare e’ quello con dietro il colosseo, la grande
bellezza ha vinto l’oscar, venezia e’ unica, il mediterraneo ha il clima piu’
bello del mondo (altro che tropici, datemi retta), e penso di poter fare una
lista infinita. Certo l’elenco in senso opposto e’ altrettanto lungo ma senz’altro
meno interessante! In occasione delle ormai prossime votazioni per le europee
abbiamo ricevuto un invito: il comune di Milano, in cui si presuppone noi
dovremmo votare, ci ha mandato una cartolina per ricordarci di votare. La
cartolina, testuali parole, da’ “diritto a tutte le agevolazioni di viaggio
concesse agli elettori”. Evvai il commune ci paga il viaggio per andare a
votare, che avanti…..”Per il ritorno il biglietto di viaggio dovra’ essere
opportunamente vidimato dalla stazione”. Stazione? Come stazione? Si, potete
avere un biglietto AR a prezzo ridotto e solo sui percorsi FS. A Pisapia, vedi
che qui siamo Singapore, 13.000 km da
Milano, in treno ci metto 10 giorni, e non son sicura che le FS coprano
l’intera tratta….. Ma fare una scrematura e mandarlo, che so, solo a quelli che
stanno in Europa? Perche’ la cartolina e’ arrivata via posta al costo di 2 Euro,
e considerando almeno mille elettori a
Singapore sono 2.000 Euro, piu’ tutte quelle inviate a Hong Kong, in Giappone,
a New York, San Paolo, Buenos Aires, Sidney (vi immaginate da Sidney a Milano col treno!!!). Ma signori sindaci,
ma diamoli in beneficenza questi soldi e se proprio per legge dobbiamo
comunicare idiozie facciamolo in modo cheap. Vabbe’ mi consolo i francesi hanno
sbagliato ad ordinare i treni e noi sollecitiamo gli elettori a prendere le FS
dagli altri continenti. Che sia una trovata di marketing???? Beh voi che
potete, votate bene, come si diceva una volta; noi da quaggiu’, avendo deciso di
non venire a votare col treno, continueremo a bearci delle bellezze dell’talia e
del genio dei suoi cittadini!!! Comunque, per tutto quello che ho scritto
sopra e anche per questo: “I’m proud to be Italian”!!!
The everyday life and the discovery of the town of an Italian girl just landed in Singapore
giovedì 22 maggio 2014
giovedì 20 marzo 2014
Lovely Japan
Si si, siamo stati a sciare in Giappone, eh gia
volevamo provare la famosa polvere di Hokkaido (che non e’ da tirare ma da
sciare). Ma quando mai: prendete un mappamondo guardate dov’e’ Singapore e
scegliete il posto piu’ vicino per sciare. 2 ne escono: Giappone e Nuova
Zelanda. E siccome in Nuova Zelanda e’ estate e lo sci estivo non mi e’ mai
piaciuto, si e’ optato per il Giappone. 7 ore di aereo fino a Tokyo, 2 ad
Hokkaido, 2 ore di bus da Sapporo al resort. Totale 11 ore. Tanto valeva un bel
Singapore-Malpensa + auto a noleggio, e in 14 ore eravamo a farci i Salati con
2 metri di neve!!! Ma no, la “polvere” giapponese andava provata. E devo dire
che ne e’ valsa la pena, erano anni che non mi divertivo cosi’ a sciare. Grande
neve, piste non troppo impegnative, i giappi mediamente bravi a sciare, poca
gente. E te credo sta in tanta malora! Certo quando ti fermi al rifugio non c’e’
la polenta concia o il panino con la salsiccia, pero’ vuoi metter una bella miso
soup e un riso con salmone alle erbette???? Ecco qui si puo migliorare! E altra
cosa: mentre sei beato in seggiovia che risali dei boschi meravigliosi sepolti
sotto 4 metri di neve (ed eravamo a solo 1.000 mt di altezza!) altoparlanti da
migliaia di decibel diffondono per tutta la valle musica per teeneager, rigorosamente
in giapponese. Dalle 9 di mattina alle 4 di pomeriggio. Ma perche’? Ma fatemi
godere il silenzio, il panorama, magari si vede qualche animale. No. Almeno
mettetemi Justin Bieber o gli One Direction. No, solo roba giappa. All’arrivo
della funivia invece c’era un nastro registrato con voce di donna che ripeteva
un messaggio a noi oscuro. 4 giorni, sempre li dalle 9 alle 4. Il testo suonava tipo: Arturo, Oreste
Sebastian bla bla bla. Lo ripetera’ un milione di volte. Ci siamo inventati una
storia del tipo, che Arturo Oreste e Sebastian (che nomi poi) si son persi e la
sciura li chiama per vedere di farli tornare….. (L’abbiamo registrato, siamo
alla ricerca di un traduttore ufficiale) Ci e’ venuta l’ansia: li avranno ritrovati?
Ma a parte le indiscusse bellezze del Giappone nonche’ la favolosa cucina,
quello che volevo segnalare sono i bagni. Si proprio i bagni. Di sicuro sono i piu’
puliti al mondo ed anche i piu’ civili. C’e’ sempre il gancio per appendere la
borsa, che per noi signore e’ fondamentale, e spesso c’e’ una specie di
sedilino dove puoi parcheggiare il neonato mentre tu sistemi la faccenda. Ma le
cose divertenti sono la musica di sottofondo e la tavoletta. Anni fa avevo letto che le donne giapponesi si
vergognano se mentre fanno pipi si sente come un rumorino di acqua che scende
(normale no?) e quindi per mascherarlo tirano lo sciaquone consumando un
sacco d’acqua. Allora cos’hanno fatto, si sono inventati di mettere nel bagno
una specie di piccolo altoparlante (ancora!) che manda o il rumore dello
sciacquone o un sottofondo d’acqua che maschera quello “naturale”. Peccato che
si aziona a sfioro (si sa i giapponesi sono avanti con la tecnologia) ed e’
sempre vicino alla carta igienica quindi la meta’ delle volte avvicini troppo
la mano e lui parte e ti tocca uscire dal bagno con il rumore delle cascate del
niagara che ti segue, vabbe’! Invece le tavolette, anche nel bagno della
seggioia piu’ sfigata di Hokkaido, sono sempre riscaldate (spero solo in
inverno….), e sono dotate di pulsanti misteriosi, scritti solo in giapponese, che
fanno presupporre che al tocco azionino dei getti d’acqua diretti verso punti
ben determinati. Non so, non ho approfondito, li ho schiacciati tutti ma non e’
accaduto molto. Si perche’ il bello di tutto questo e’ che non si trova il
bottone per azionare lo sciaquone. Capita di stare a volte anche dei 5 minuti
nel bagno senza poter uscire perche’ non si sa come tirare l’acqua. E certo, le
meta’ delle volte sta nascosto dietro il chiudi tavoletta. Ma ti pare? Ma che
si vergognano pure del bottone per lo sciacquone? Quindi se andate in Giappone
okkio: sulle piste rigorosamente Ipod con cuffiette, almeno vi rintronate ma
con la vostra musica, e quando andate in bagno controllate dietro il copri
tavoletta, c’e’ spesso qualcosa che serve.
Sayonara!
lunedì 27 gennaio 2014
Chinese New Year! Ancora???
Eh si Chinese New Year (CNY) arriva implacabile
ogni anno, col suo corredo di mandarini, crisantemi, buste rosse per i soldi
(hong bao) pranzi luculliani da 20 portate, lanterne rosse e decorazioni
kitsch.
Ieri siamo andati in una Singapore sconosciuta, alla ricerca di assi di legno su misura. A parte che c’e’ un isolato lungo 500 metri
pieno di botteghe e magazzini di
falegnami, ma soprattutto alla domanda “scusa mi vendi 4 assi di legno di
questa misura” la risposta e’ stata: “vedi che siamo chiusi per CNY e riapriamo
dopo il 10”. Ma come? CNY e’ il 31 gennaio. E il proverbiale business man
cinese dov’e’ finito???? Che sole!!!
Settimana scorsa vado in banca come al solito
verso le 6 di sera (la banca e’ aperta fino alle 10!!) e di solito c’e’ cosi’
tanta gente che sono riuscita persino a fare amicizia con la signora dello sportello.
Vabbe’, arrivo li e coda di mezz’ora. Noooooo! Becco la mia amica e le chiedo
che succede, e mi spiega che la maggior parte e’ li che ritira contanti per gli
Hong Bao o li versa. In effetti c’era gente che se ne andava con delle belle
mazzette di contanti. Se non fossimo a Singapore ci sarebbe appostata fuori
dalla banca una bella fila di simpatici manolesta! Praticamente e’ uso per il
capodanno cinese che i datori di lavoro, o le persone piu’ alte in grado o piu’
anziane, diano ai loro sottoposti, collaboratori o quell che l’e’, una busta
rossa (appunto hong bao, solo che hong sta per rosso e bao per busta), con dei
soldi in contanti, normalmente in multipli di 8, come regalo di buon auspicio
per il capodanno cinese. Ora c’e’ chi mette giusto 8 dollari (5 euro) e
qualcuno si vede piu’ generoso…..
Ma la cosa piu’ bella che sta accadendo in
questi giorni, in realta’ non ha nulla a che vedere con CNY, e’
metereologica. Praticamente anche a Singapore e’ arrivata la primavera…. Si di
solito sembra di essere a Milano al mese di luglio, umidita’ al 90%, 30
gradi fissi, aria ferma. Da quasi un mese, pare a causa del monsone di Nord est
(ma potrebbe anche essere nord ovest, direi che e’ uguale!) si e’ creata una
corrente di venti intorno a Singapore tale per cui la temperatura, specie alla
sera e al mattino e’ crollata a 23/24 gradi, super dry che ci tocca mettere la
crema idratante e il burro di cacao, windy da andare in giro con felpetta o maglie a
maniche lunghe, insomma, una meraviglia!! Immaginatevi una primavera un po’ piu’
calda del solito e senza pioggia (ci tocca pure innaffiare, mai successo in
questa stagione, di solito almeno un temporale pomeridiano lo fa ogni giorno).
Noi siamo qui da 3 inverni ormai, ma gli altri anni una cosa del genere non si
era mai vista, e anche chi e’ qui da piu’ tempo non si ricorda un gennaio cosi’
cool o chilly! Eppure i locals fingono che sia una cosa normale. Sali sul taxi
e dici al tassista giusto per fare 2 parole “hai visto che bel tempo in questi
giorni?” Risposta “si ma non dura, dopo CNY torna il caldo”. Ma chi sei, quello
del ilmeteo.sg? “Ah no perche’ a CNY fa sempre caldo”. Ma no e’ diverso, fa
caldo sempre non a CNY!!! Quindi zitti zitti e godiamoci sto freschello che e’
quasi un piacere starsene fuori senza l’impellente nesessita’ di infilarsi in un
posto con aria condizionata. Anzi speriamo che dopo il monsone di nord est arrivi
quello di nord ovest e poi quello di sud est e quello di sud ovest e via con
tutte le combinazioni possibili fino a luglio!!
Per tornare al CNY questa volta ce ne staremo
qui e la sera tra il 30 e il 31 gennaio faremo la cena della "vigilia" preparata
rigorosamente da non cinesi. Ci hanno persino regalato il kit per fare l’unico
piatto obbligatorio della serata: un’insalata con noccioline, melone secco,
cetriolo secco, ginger, lime, pepe, canella, sesamo e
quellochevivieneinmentepoteteaggiungerlo!! Comunque e’ buona! Ed e’ bello che
vendano il kit gia’ pronto, ti voglio vedere a disidratare il melone o il
cocomero.
Per il momento e’ tutto, a breve le
previsioni astrologiche per il nuovo anno: horse year, anno del cavallo. Solo
un’anticipazione: il cavallo e’ un animale veloce quindi sara’ un anno dove
tutto va veloce, di fretta. Segno favorito? Il bue. E’ vero!! Si vede che il
piu’ lento di tutti (la lumaca non c’e’!!) e’ quello che ne trae il maggior
vantaggio!!
La foto e' di Macchia che si allena per fuggire al CNY!
domenica 3 novembre 2013
Deepavali
Ve lo siete fatto il ponte dei morti? Bravi!
Anche noi a Singapore avremmo dovuto avere un bel ponte questo we, l’ultimo di
un 2013 abbastanza generoso in termini di vacanze. Il 3 novembre avrebbe dovuto
essere Deepavali (o Deevali, ancora non ho capito quale sia il nome ufficiale)
e siccome cadeva di domenica, nella super civile Singapore la vacanza veniva
spostata al lunedi’ e vai, tutti a casa. E soprattutto tutti su internet a
prenotarsi un bel long weekend on the beach! Giusto per una nota culturale,
Deepavali e’ una delle piu’ importanti feste indiane, una specie di Natale,
dove ci sono le luminarie, si mangiano dolci e altre prelibatezze, si sta con
la famiglia. Molti indiani che vivono a Singapore usano tornare in India per
Deepavali per visitare i parenti. Una roba importante.
Devo
dire che sul sito del ministero che ti dice quali sono i giorni di vacanza dell’anno,
vicino a Deepavali c’era un asterisco e la nota diceva “soggetto a conferma
dell’autorita’ religiosa Indiana” (o qualcosa di simile). Si vabbuo’ ma mica si
mettono a cambiare le vacanze, no? E invece l’hanno fatto. Non so quando
esattamente, ma a un certo punto hanno deciso che Deepavali non era piu’ di domenica,
ma sabato. Il che significa che essendo in parte il sabato ancora un giorno
lavorativo, la festa era quella e quindi via il giorno extra del lunedi’.
Ovviamente il panico si e’ diffuso per la citta”: no ma io ho prenotato, e mo chi
glielo dice a nonna in India che non posso piu’ andare? Insomma una situazione
piuttosto complessa per non dire insostenibile! Ma a parte questo: quali conti
sofisticatissimi bisogna fare per decidere in che giorno debba cadere sta benedetta festa? Dovrebbe essere un giorno di luna nuova tra
ottobre e novembre; i Maya ci hanno scassato con
la fine del mondo del 2012 e noi non siamo in grado oggi di decidere 9 mesi
prima se sara’ il 2 o il 3 novembre? A guru ma comprate un computer! Hai
gettato nella disperazione piu’ nera milioni di persone (se pensiamo che solo
in India sono1,2 miliardi)! Anzi te lo compro io, te lo regalo per Natale
(almeno noi una certezza ce l’abbiamo). E poi, gia’ che ti sbagli, passa da
domenica a lunedi, non da domenica a sabato. E’ proprio una carognata!! Che poi
veramente nessuno ci ha capito niente. Gente che diceva che il lunedi’ era
comunque festa, gente che ha salutato i colleghi dicendo “see you on Tuesday”.
E no bello, Monday not Tuesday. Il top l’ha raggiunto un compagno di baseball
di Andre che stasera alle 7PM gli ha chiesto? Ma domani e’ vacanza????? Ma basta!
Fai cosi’ tu stai a casa se poi ti cacciano hai la certezza che Deepavali era
di sabato…….
giovedì 31 ottobre 2013
Bizzarro (ma per affetto)
Ed eccoci con le solite stranezze singaporeane. Certo se tutto fosse usuale che motivo ci sarebbe di scrivere
un blog?
Questa volta pero' c'e' uno sfondo affettuoso.
Qualche giorno fa mi arriva a casa un depliant, mezzo scritto in cinese, con un po' di pubblicita' di ristoranti, negozietti sfigati e nuovi condomini in vendita.
Lo sfoglio senza leggerlo e verso la fine vedo la foto di un neonato insieme alla foto dei pennelli portafortuna (lo raccontavo in uno degli episodi passati). La cosa mi incuriosisce per cui mi soffermo per capire. E ne vien fuori una bella usanza cinese: al primo taglio di capelli del neonato se ne conserva una ciocca e ci si fa un bel pennello da regalare poi successivamente al ragazzino come ricordo e sicuramente, conoscendo i cinesi, portafortuna. A questo punto mi sento un po' disappointed per il fatto che mia mamma non abbia conservato una ciocca dei miei primi capelli. Son quelle cose che tornano sempre utili, che so per risalire al tuo dna, nel caso tu diventassi un serial killer. E mi sento un po' sollevata per il fatto che ancora conservo qualche dente da latte (oltre a quelli d'oro ovviamente, come peraltro suggeritomi dalla mia dentista, cinese). Non sono poi cosi' stralunata! Care neo mamme o mum to be ora avete un'idea in piu per conservare la memoria dei primi giorni del vostro baby. Immaginate le amiche: che bello questo pennello, si e' fatto coi capelli di dariuccio quando aveva 2 mesi! WHAT?????
L'altra cosa che ho scoperto oggi e' un'usanza del nord dell'India: la moglie per augurare buona salute e lunga vita al marito digiuna per un giorno (e manco beve, manco l'acqua). Leggete bene: LA MOGLIE e la cosa non e' reciproca. E mi sarei stupita del contrario.! Ma come io diguno per augurati buona salute? Ma digiuna tu che ti fa solo bene..... Comunque la mia collega, che stava appunto facendo il digiuno, mentre noi ci abboffavamo ad un lauto banchetto offerto da una banca, ci spiegava che ora anche gli uomini hanno iniziato a digiunare per la buona salute della moglie, quindi anche suo marito digiunava in quel momento. O perlomeno cosi' le ha fatto credere!
Che bella usanza affettuosa! Comunque io se digiuno la faccio per me, e che cavolo!!! Proponetelo ai vostri parter, ne saranno sicuramente entusiasti!
Questa volta pero' c'e' uno sfondo affettuoso.
Qualche giorno fa mi arriva a casa un depliant, mezzo scritto in cinese, con un po' di pubblicita' di ristoranti, negozietti sfigati e nuovi condomini in vendita.
Lo sfoglio senza leggerlo e verso la fine vedo la foto di un neonato insieme alla foto dei pennelli portafortuna (lo raccontavo in uno degli episodi passati). La cosa mi incuriosisce per cui mi soffermo per capire. E ne vien fuori una bella usanza cinese: al primo taglio di capelli del neonato se ne conserva una ciocca e ci si fa un bel pennello da regalare poi successivamente al ragazzino come ricordo e sicuramente, conoscendo i cinesi, portafortuna. A questo punto mi sento un po' disappointed per il fatto che mia mamma non abbia conservato una ciocca dei miei primi capelli. Son quelle cose che tornano sempre utili, che so per risalire al tuo dna, nel caso tu diventassi un serial killer. E mi sento un po' sollevata per il fatto che ancora conservo qualche dente da latte (oltre a quelli d'oro ovviamente, come peraltro suggeritomi dalla mia dentista, cinese). Non sono poi cosi' stralunata! Care neo mamme o mum to be ora avete un'idea in piu per conservare la memoria dei primi giorni del vostro baby. Immaginate le amiche: che bello questo pennello, si e' fatto coi capelli di dariuccio quando aveva 2 mesi! WHAT?????
L'altra cosa che ho scoperto oggi e' un'usanza del nord dell'India: la moglie per augurare buona salute e lunga vita al marito digiuna per un giorno (e manco beve, manco l'acqua). Leggete bene: LA MOGLIE e la cosa non e' reciproca. E mi sarei stupita del contrario.! Ma come io diguno per augurati buona salute? Ma digiuna tu che ti fa solo bene..... Comunque la mia collega, che stava appunto facendo il digiuno, mentre noi ci abboffavamo ad un lauto banchetto offerto da una banca, ci spiegava che ora anche gli uomini hanno iniziato a digiunare per la buona salute della moglie, quindi anche suo marito digiunava in quel momento. O perlomeno cosi' le ha fatto credere!
Che bella usanza affettuosa! Comunque io se digiuno la faccio per me, e che cavolo!!! Proponetelo ai vostri parter, ne saranno sicuramente entusiasti!
Per concludere con le situazioni affettuose:
Macchia, ora che l’amica Birdy si e’ trasferita, va ogni sera a dormire davanti
al suo giardino. Che affettuoso….. Ma sveglia che quella ti voleva mette
collare e campanello. Che forse lo voglia anche lui????? Magari e’ di gran moda
tra i gatti singaporeani!! Comunque devo spezzare una lancia a favore della povera Birdy: proprio di recente, leggendo un libro sui gatti, ho scoperto che in alcune zone dell'Australia "e' severamente vietato lasciare liberi i gatti di notte allo scopo di salvaguardare altri animali quali uccelli e piccoli roditori dai loro attacchi". Opsss!!
giovedì 19 settembre 2013
Gratto e Birdy
Questa
storia avrebbe potuto accadere ovunque, invece e’ ambientata proprio qui, a
Singapore, a casa mia.
I
personaggi sono 2 (piu’ la sottoscritta che piu’ che altro e’ stata spettatrice):
Gratto e’ l'ultimo soprannome di Macchietta, dopo che la nuova ragazza
filippina, guardando il cartone del trasloco un po’ mordicchiato, mi ha
chiesto: ma hai un topo (buon per lei ha usato la parola mouse e non rat!).
Questo ovviamente dopo aver visto Macchia girare per casa, nonche’ le sue
ciotole e la sua cassettina. No, ho un gatto, anzi visto come ha conciato il
cartone un gratto!!
Birdy
e’ la mia vicina australiana lungagnona, di cui non so il nome ma che si e’
beccata questo nomignolo (che pare che in inglese suoni simile al nostro “passerina”)
al termine della performance che mi accingo a raccontare.
Una
sera, gia’ buio, stiamo cenando in casa perche’ ha piovuto, abbiamo ospiti. A
un certo punto bussano alla porta di casa (essendoci il campanello non e’ un
buon segno se qualcuno bussa, e’ una rogna). Apro e mi trovo davanti una bionda
di un metro ottanta, pure carina, che mi ricordo di aver gia’ visto una volta
alla mia porta quando, appena arrivati qui, mi ha riportato Macchia dicendo che
si era intrufolato in casa sua, di
tenerlo d’occhio che magari si era perso. Uhm una visita che non promette nulla
di buono.
Ovviamente io dall’alto della mia simpatia non
mi sogno neanche di farla entrare quindi stiamo li a parlare, lei fuori un po’
al buio, io con le mani sulla porta come quando per sbaglio apri al signore che
ti vende l’aspirapolvere. A dire la verita’ parla sempre lei, a bassa voce, in
australiano stretto. Probabilmente non ho capito una mazza… comunque i concetti
che mi ha espresso sono stati:
- - Premessa io amo gli animali, ho un
cane e anche un gatto
- - il tuo gatto quando caccia fa
paura, fa dei salti pazzeschi e’ una bestia (beh almeno non e’ il solito gatto
grasso e dormiglione).
- - L’altra sera (ahi) ha preso un uccello
che poi gli e’ scappato, l’ha inseguito e il povero uccello e’ caduto nella
latta di vernice lasciata aperta dai pittori (eh per carita’, e se ci cadeva un
bambino? incauti questi pittori)
- - noi siamo stati tutta la sera a
pulirlo per levargli la vernice di dosso (azz, ecco perche’ il Gratto aveva
quelle macchie bianche indelebili sui baffi, ma che vernice usano?).
A
questo punto intervengo: ma l’uccello si e’ salvato? SI. E quindi che minni
vuoi da me? Che parlo con Macchia e gli dico che non sta bene inseguire gli
uccelli e magari rischiare di farli secchi? NO. Gli metti un campanellino cosi’
quando si muove di notte gli uccelli lo sentono e si salvano. MA TUTTE A ME DEVONO
CAPITARE????
E
tu sei venuta qui, alle 8 di sera, mentre sto mangiando, bussando alla porta e
scassandomi i cabasisi (come direbbe Montalbano) per dirmi di mettere il
collare col campanello a Macchia? Prova tu, visto che il gatto ce l’hai, a
mettere il collare a un gatto di 3 anni. Ma poveretto! Ma cacciare gli uccelli
fa parte della sua natura, non fa nulla di male!!
Per
fortuna mi ha anche detto che di li a breve si sarebbe trasferita e che questa
cosa me la diceva per amore di tutti gli animali, anche dei poveri uccelli
indifesi. Ho tirato un sospiro di sollievo.
Ovviamente
Macchia e’ finito subito in punizione, blindato in casa, e si e’ pure subito la
ramanzina. Ma ti pare che mi devo sentire questi pezzi per un gatto??????? E
menomale che non ho bambini!!
La
spilungona e’ stata quindi di conseguenza soprannominata Birdy e Macchia e’ diventato sorvegliato speciale. Una sera rientro a casa, esco in
giardino per cercarlo e non lo vedo che esce scavalcando il cancello del giardino di Birdy??? Eh no Macchia allora ci sei!
Ovviamente
ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti e’ puramente casuale!!!
Ehi
guardate la F1 sta domenica, cosi’ vedete Singapore in gran spolvero, in tutta
la sua meraviglia e poi non potrete non desiderare di venirci!!! Occhio pero’
alle australiane, alte, bionde e amiche degli animali!!!
domenica 8 settembre 2013
Sorprese singaporeane
Tornati dalle vacanze? Anche
noi! E anche da un po’. E come bentornato in citta’ il sindaco di Singapore ha
pensato bene di farci una “gradita” sorpresa aggiornando i pedaggi per entrare
in centro. E per farlo ha deciso di chiamare lo stesso signore che ha inventato
il modello Unico in Italia! Una mattina, mi reco in ufficio un po’ prima del
previsto e passo sotto il cosiddetto “gantry” cioe’ il cancello del pedaggio
verso le 8,45. Entro nell’autostrada che collega casa mia col centro e invece
della solita coda c’e’ un bel traffico scorrevole, ed anche il pannello
segnalatore di eventuali incidenti dice che tutto e’ a posto. Ovviamente mi beo
della mia decisione e soprattutto della mia fortuna mattutina. Il buongiorno si
vede dal mattino! Il gantry e’ molto efficiente e riporta in alto la fascia
oraria e l’importo da pagare. Avvicinandomi da lontano vedo che il numero
accanto al simbolo del dollaro non e’ il solito 2, ma un bel tondo e robusto 6.
Cosa??? 6 dollari per 10Km di autostrada?? Per un attimo ho pensato di uscire e
di tornare indietro, ma ahime’ m’e’ toccato pagare i miei 6 dollarini e la mia
giornata ha immediatamente svoltato verso il brutto.
Decido pertanto che tra le
8,30 e le 9 l’autostrada e’ bandita, per cui per un paio di volte faccio la
strada normale mettendoci 45 minuti invece dei soliti 20. Perche’ anche il
singaporeano e’ furbo: e mica glieli lascia 6 dollarini tutti i giorni per
entrare in centro, piuttosto fa la coda. Mi e’ poi venuta la curiosita’ di
andare a vedere quale era il costo prima delle 8.30 e dopo le 9, ed e’ qui che
ho scoperto che l’omino dell’Unico e’ arrivato fino a Singapore. Diciamo che ci
sono circa 50 gantry in tutta Singapore e che ci sono 10 fascie orarie diverse
applicate durante la giornata.
Queste sono quelle del gantry vicino casa mia:
7-7.30 $0
7.30-7.35 $1,50
7.35-7.55 $3.00
7.55-8.00 $2.50
8.00-8.30 $2.00
8.30-8.35 $4.00
8.35-8.55 $6.00
8.55-9.00 $3.50
9.00-9.25 $1.00
9.25-9.30 $0.50
9.30- $0
9 diverse fee in 2 ore. Ma chi e’ il pazzo che se l’e’
inventato? Perche’ tra le 8.55 e le 9 devo pagare 3,50$ e non ha fatto un’unica
fascia a 6$ dalle 8.30 alle 9 ed era tutto piu’ facile? Come quello dell’Unico
che ti dice che se devi pagare l’addizionale regionale irpef devi indicare
(giustamente) il codice della regione, ma
poi mica te lo mette il codice nelle istruzioni, te lo devi andare a cercare
per tutto il web smadonnando in sanscrito!
Comunque l’importante e’ essere informati! Quindi la
settimana scorsa decido di affrontare ancora l’autostrada tra le 8.30 e le 9.
Ma stavolta mi son fatta furba.
Mi sono buttata in autostrada alle 8.45 in modo da
passare sotto il cancello alle 9 e 1 minuto. Poi siccome, ovviamente, non c’era
traffico e rischiavo di passare prima, ho iniziato ad andare a 60 all’ora ed
ero anche pronta a fermarmi pur di far passare il tempo. Ma la cosa buffa e' stata questa: all’uscita prima del famigerato cancello, che porta in una zona
residenziale e quindi la mattina non ci esce mai nessuno, c’era la coda! E da
li in avanti sulla corsia piu’ lenta c’era una fila di macchine che andava a 60
all’ora e solo qualche riccone sparato sulle altre 2 corsie. Ho passato il
cancello alle 9.01 e mi e’ quasi venuto d’istinto di fare il segno dell’ombrello
al cancello. E con me un’altra valanga di machine che hanno poi iniziato ad
andare a 100 all’ora appena superata la la zona a rischio. Fantastico! Italiani
Singaporeani una faccia una razza!! Beh non proprio, ma quando si tratta di
soldi quasi!
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