mercoledì 9 novembre 2011

Italians

Ecco. Apro MSN singapore, anzi si apre come home page quando accendo il computer, e come headline c'e': "Italy PM Berlusconi announces resignations. What happens next?" A parte il giochetto thricky PM Berlusconi (...) , che brutto essere la prima notizia di un sito che parla solo di celebrities, diete e sport. Invece Straits Times, il quotidiano di Singapore titola: "Asian markets open higher after Italy PM says to quit". Chissa' cosa ne pensa l'omino delle zanzare. Domenica Charity Dinner presso la residenza dell'ambasciatore italiano organizzata dall'Italian Women Group. Finalmente mi posso mettere tutti quei vestiti che mi sono portata dall'Italia (sto sempre in bermuda e vestitini di lino!!). Se mi mandano l'invito: pagare ho pagato ma non si e' ancora visto nulla (i soliti italiani!!). Vi raccontero', nel frattempo devo organizzare una beauty session al piu' presto. Pare che ci sia gente che va in lungo, anche se non e' richiesto. Son proprio curiosa!
Parlavo l'altro giorno con la ragazza italiana mia vicina di casa: anche lei non lavora. Mi fa: ti senti un po' in colpa a non lavorare, dico beh un po' si. Non ti preoccupare, poi passa!!! Grande!!!
Infine, il gatto macchia, che e' un italians a tutti gli effetti, anche stamattina ha catturato un geco e l'ha portato in casa. Era per fortuna piccolo e comunque morto. L'ho buttato fuori, il geco, e lui, il gatto continua  a cercarlo sotto il divano, il tappeto, la poltrona. Che zuccone!!
Stasera lesson n.2 del corso di cinese. Non mi ricordo niente, solo come si dice pollo con riso. A proposito di pollo, vi ricordate "essence of chicken"? Ho scoperto che e' un integratore che riduce la fatica mentale. Va assolutamente importato, e' business sicuro!

martedì 8 novembre 2011

Cars

Abbiamo ritirato la macchina. Guida a destra, come in UK, of course. A parte che quando c'era da cambiare si apriva il finestrino e quando c'era da mettere la freccia partiva il tergicristallo, tutto ok! La genialata e' che tutte le macchine montano un piccolo macchinino in cui si infila una tessera tipo carta di credito, che si compra in qualsiasi benzinaio, che serve per pagare l'autostrada, l'ecopass, e i parcheggi. Altro che fila al casello, gratta e sosta e quant'altro. Con un'unica cosa si fa tutto e si e' sicuri che tutti paghino. Non e' difficile, no?
Macchietta il Grande Cacciatore ha preso un uccello. Non ancora quello parlante ma si sta esercitando. E' entrato in casa tutto impettito con delle piume che gli uscivano dalla bocca. Mi e' preso un colpo! Menomale che c'era Andre che lo ha gentilmente accompagnato fuori, dove lui ha aperto le fauci e il povero uccello e' riuscito a volare via. La volta che mi porta un serpente non esce piu'!!

Ora che abbiamo la macchina giriamo come matti. Siamo andati a vedere la Mac Ritchie Reservoir un parco che si trova all'interno del polmone verde di Singapore. Nella parte centrale dell'isola, che e' anche la piu' alta, arriva fino a 163 mt, e' stata lasciata intatta la jungla (in alcune parti non e' stata mai disboscata). Ci hanno raccontato che questa zona piu' alta e piu verde, quindi piu' umida, attira gran parte delle copiose piogge che cadono su Singapore, evitando che nelle zone abitate della citta' piova troppo e succedano disastri, e consentendo cosi' alla vegetazione di autoalimentarsi. Pensa se non ci fosse!! Non sara' una leggenda metropolitana?
Il parco si trova in una zona abbastanza accessibile, circa 30 minuti di auto da casa nostra (una location semicentrale, un po' come il parco Sempione a Milano) ed e' veramente una jungla intricata dove passano dei sentieri, spesso fangosi, per i visitatori. Ci sono le scimmie, i varani, dei vermi bruttissimi, uccelli, cicale e chissa' che altro. Noi ci siamo andati alle 2 del pomeriggio ovviamente, pero' stavolta avevamo da bere. Abbiamo fatto un percorso circolare che dura circa 2 ore, con un bel po' di su e giu', di cui una parte e' costituito da una passerella sospesa sopra gli alberi, molto affascinante. Io mi sono ripresa solo alla sera, non  ricordo di aver mai sudato tanto in vita mia!! La passerella, che e' lunga 250 mt e' a senso unico, e ci sono un sacco di cartelli che ti diffidano dal farla al rovescio. Ovviamente quando siamo arrivati alla fine abbiamo incontrato il solito occidentale che la faceva, di proposito, in senso contrario. Secondo me l'hanno arrestato!!
Allego foto di scimmie, jungla, passerella e Macchietta il grande Cacciatore.





sabato 5 novembre 2011

La crisi: vista con gli occhi a mandorla

Stamattina ho incontrato l'omino che si occupa di verificare se ci sono zanzare o meno e se becca che hai l'acqua nei sottovasi ti da la multa! Infatti siamo andati a comprare le piante sabato e volevamo il sottovaso, ma ci hanno diffidato dal prenderlo!! Morale l' omino non veniva da me ma aveva voglia di fare 2 chiacchiere, cosi' mi chiede da dove vengo. Italy. Ah Italy and Greece are  on the newspapers in these days. Eh si. But Greece will they exit the euro? Eh che ne so io, chiediamolo a Papandreu. But what about the european crisis? Alla fine gli ho detto: Italy is a good country, trust me, for Greece i cannot say, but Italy is ok. E questo e' l'omino delle zanzare, chissa' i banchieri cinesi come ci vedono.
Ieri sera guardando la tv coreana ( in inglese, va be' che ormai padroneggio il cinese ma il coreano mi manca), hanno spiegato che ci sono diversi tipi di bacchette (quelle per mangiare). E chi l'avrebbe mai detto! I giapponesi le usano piu' corte perché avvicinano la la ciotola alla bocca quando mangiano, i cinesi le hanno invece piu' lunghe e con una parte piu' ruvida sotto per prendere i piccoli pezzi di cibo. I coreani le usano di metallo, che e' piu' difficile e sviluppa l'abilita' manuale. Mah. Da noi le forchette son tutte uguali, oh no?
Per ultimo stamattina vedo un carretto del tutto uguale a quelli che in piazza duomo vendono le caldarroste. E vendeva le caldarroste! Incredibile. Pero' le cuoceva in una pentola dove dentro c'erano come dei chicchi di riso neri, non so se era qualcosa che si mangiava o meno. Comunque non le comprava nessuno. Poverino!
Aggiungo una cosa sulle strade di Singapore: in certe zone, non quelle centrali, identificano il nome di un quartiere, tipo dove viviamo noi si chiama bedok, e poi le vie si chiamano tutte bedok: bedok South road 1, bedok South road 2, bedok north road 1, bedok avenue. Quindi all'inizio, quando non hai ancora capito come funziona, pensi di essere dietro casa e invece magari sei a 5 km e ti tocca scarpinare sotto il sole!! Eh, i vantaggi di abitare in periferia. Pero' c'e' la jacuzzi sul roof terrace....

venerdì 4 novembre 2011

beauty

Ieri giorno del parrucco. Che avevo prenotato il giorno prima. Sono arrivata e c'ero solo io (forse che la prenotazione era superflua?). Non ti fanno mettere esattamente la mantellina come da Coppola pero' ti mettono 2 così neri di plastica sulle orecchie cosi' non si sporcano. E poi quando ti lava i capelli sei disteso su una poltrona con la tipa che ti massaggia la testa. Una figata. Ho sempre odiato la poltrona del parrucchiere che ti sega la cervicale! Per il resto tutto uguale, musica truzza a palla, ti offrono il caffè (in realta' qui anche il te cinese, che poi e' il jasmine tea, che ha Milano non ho mai bevuto ma che adesso adoro!) e ti danno i giornali di moda e gossip. A proposito era il primo che sfogliavo da quando son qui e a parte non conoscere quasi nessuna delle celebrities citate, su alcuni giornali c'e' l'oroscopo cinese invece del nostro ( per intenderci quello con serpente, drago, cavallo,etc). E poi parlano solo di SPA, beauty, creme e diete. Ma non mi sembrano ne' cosi' orrende ne' cosi' grasse. Boh, pero' son complessate.
Mo' devo trovare la ceretta. Impresa ben piu' difficile. Gia' gli orientali non hanno peli e quindi magari gliene frega il giusto del waxing, poi cercando sul web, fanno tutti il brasilian waxing, che non so bene cosa sia, ma deve essere qualcosa di molto aggressivo. Mi sa che non e' il mio genere....
Comunque tornando al parrucco e' costato 91 sgd (circa 50 €) per piega e colore. Certo a Milano il parrucchiere cinese costa meno ( ma il the mica te lo da'!).
Lunedi' altro giorno di festa, Hari Raya Haji, una festa musulmana (visto, ne fanno una per uno). Se non ho capito male e' la festa che si fa dopo l'annuale pellegrinaggio alla mecca. Si usa "sacrificare" pecore, capre e mucche e distribuire la carne ai poveri. Magari andiamo a fare un giro al quartiere musulmano che non abbiamo ancora visto e che sembra sia molto carino, con tanti negozietti di bottoni e tessuti, e gli ovviamente imperdibili ristoranti.
Gatto Macchia stamattina mi e' stato riportato da una simpatica vicina che se lo e' ritrovato in casa.... Che figura!! Pero' puo' essere una buona strategia per conoscere e selezionare i vicini!!!

giovedì 3 novembre 2011

cinese of course

Corso di cinese naturalmente. L'insegnante ha esordito dicendo (in inglese): se parlo cinese qualcuno mi capisce? Facce sconvolte, ma non era un corso per principianti??? Infatti. Abbiamo cominciato come in prima elementare a leggere le lettere (mi vien da dire dell'alfabeto, ma ovviamente l'alfabeto non c'e'!), che  si pronunciano tutte piu' o meno  allo stesso modo. D'altronde quando sento un cinese parlare mi sembra che usi sempre gli stessi 4 o 5 suoni. Quindi la c che si pronuncia come la t, ma anche la j si pronuncia un po' come la la t, e la g anche lei poverina e' un po una t, ma anche una c, e poi la x, il ch, sh, zh.... Aiuto!!! Non si puo' venirne fuori. Se anche tu impari a pronunciare in qualche modo, non riuscirai mai a distinguere loro, in una normale conversazione, che lettera stanno dicendo. Sono tutte uguali! E poi ci sono i toni, tipo degli accenti, che ci sono pero' in ogni sillaba e temo che la stessa parola con tono diverso assuma 2 significati diversi. Vabbe' se era facile oggi invece dell'inglese parleremmo tutti il cinese.
La cosa geniale e' che hanno inventato un metodo per scrivere i suoni della lingua cinese con i caratteri latini, perche' normalmente il suono e' associato all'ideogramma. Almeno cosi' e' possibile per dei non cinesi imparare la lingua parlata. Anche perche' credo che la lingua scritta sia veramente un'impresa titanca. Pare che il cinese sia una delle pochissime lingue rimaste che si scrive solo con i caratteri (se non ricordo male anche il giapponese ha un sistema semplificato di scrittura). Un carattere contiene sia l'indicazione fonetica, quindi come si pronuncia, sia l'indicazione del concetto che vuole esprimere. Sul dizionario ci sono piu' di 85.000 caratteri anche se per leggere un quotidiano ne bastano 3.000 (!) ed una persona di buona cultura ne sa 5.000!!! Pazzesco!
L'insegnante comunque e' simpatica e parla bene l'ingese (oltre che il cinese of course). La classe e' veramente internazionale (russi, indiani, koreani, giapponesi, americani, francesi, canadesi, etc, etc).
Mo mi tocca solo studiare. Potrei trovare una signora cinese per far le pulizie cosi' le faccio ripetere tutto il tempo la pronuncia delle lettere. Che bello! Diventiamo come l'uccello parlante.
Pero' ho gia' imparato a dire: vorrei del pollo con riso
WO YAO JIFAN.
Magari vien comodo anche a voi, se riuscite a pronunciarlo.....

mercoledì 2 novembre 2011

brutti animali!

Ieri mentre camminavo sul marciapiede, da una parte i soliti palazzoni di 20 piani dall'altra la strada a 4 corsie, mi ha attraversato un  varano. Non come dice Andre una lucertola, bensi' quella specie di lucertola verde che cammina col collo alzato. Insomma un varano, non il varano di Comodo ma un varano. Ho fatto un salto indietro... per fortuna non c'era nessuno a vedermi! E sempre ieri sera, sul retro dei ristoranti della est cost, dove per altro avevamo appena mangiato, ecco comparire un bel topone... L'ho visto da lontano ma ho pensato fosse meglio tornare sui miei passi. Ma che e' sto posto, bisogna girare col bastone scaccia bestie?
Oggi invece sono finalmente riuscita a scampare il solito temporale dell'ora di pranzo. Uscita in bici era sempre piu' nero, arrivo a 200mt da casa e attacca a piovere (qui quando piove non e' che inizia con 2 gocce, partono subioto le secchiate). Peccato che per arrivare a casa c'e' una piccola salita. Sembravo al giro d'italia al gran premio della montagna, ma ce l'ho fatta (ho boccheggiato per 10 minuti pero').
Stasera prima lezione corso di cinese, faro' la pennichella, metti che mi viene sonno. Domani pomeriggio, parrucchiere cinese. Oggi sono andata a prenotare, non avevo il numero e non mi ricordavo come si chiamava, c'erano solo un bambino e la mamma. Speriamo bene! Mi faro' una foto prima, per ricordarmi com'ero!!
E' venuto il tipo a manutenere la Jacuzzi che abbiamo sul terrazzo (vi mando una foto con palma di sfondo, che tanto per ora lo teniamo chiuso causa moonsoon) e mi fa, in un inglese veramente naif: e' rotto il termostato per scaldare l'acqua. E io: e quindi, lo ripari? Ma no sai a Singapore c'e' sempre caldo, non lo usa nessuno.... (ridendo). Te pigliano pure per i fondelli!!! Pero' son simpatici.

martedì 1 novembre 2011

frangipane

 Ecco il frangipane (come dicono qui "frangipani") sul terrazzo, con dettaglio del fiore, cosi' magari si capisce che pianta e'. L'hanno portato ieri, nell'intervallo tra un temporale e l'altro e se lo sono trasportato su per 3 piani fino al terrazzo, insieme a un mango, una palma e all'altra pianta che c'e' nella foto. Mi sono sentita un po' in colpa.... Oh, beninteso, le piante le paga il landlord! Comunque frangipani costa circa 60 euro, che per un albero di 2 metri e mezzo non mi sembra molto. Sara' perche' qui c'e' abbondanza di piante???
Abbiamo conosciuto gli altri italiani che vivono nel nostro condo, una sposata con un inglese e l'altro sposato con un'australiana. Entrambi di milano.... Non ci si riesce a liberare! E finalmente ci siamo presi la nostra prima scottatura, d'altronde un'ora in piscina tra mezzogiorno e l'una, senza crema... Era una giornata bellissima, finalmente senza nuvoloni e minaccia di temporale. Noi entusiasti, loro (i locals) si sono lamentati perche' non c'erano nuvole e c'era caldo. Diventeremo anche noi cosi'?
Ho scoperto che l'uccello parlante grida come un pazzo perche' viene provocato da qualcuno, tipo la padrona, che lo saluta. E lui poveretto essendo educato risponde!
Mi sono persa per 2 giorni la prima Fashion week di singapore (d'altronde a stare appresso agli uccelli parlanti...!), ma non ho capito se era fall/winter o spring/summer. Se ne fanno un'altra ci vado!!